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Sulla tavola a Pasquetta

Qualche idea per la tavola in questo inizio di primavera

  • 1 aprile 2018
  • Autore: italiabio
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Sulla tavola a Pasquetta
“Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi” suggerisce il noto proverbio. Quest’anno pare sia un po’ meno vero e i media ci raccontano come gli italiani abbiano preferito di più trascorrere la festa con i familiari. Dimenticando per un attimo la domenica di Pasqua, concentriamo la nostra attenzione sul Lunedì dell’Angelo, Pasquetta, quando è tradizione fare picnic sui prati (tempo permettendo), dove sta fiorendo il tarassaco, conosciuto anche come dente di leone: lo noterete subito per le sue infiorescenze gialle. 

Il tarassaco è una pianta dalle proprietà depurative e diuretiche, che si può mangiare cruda o utilizzare i fiori, le foglie e le radici per preparare tante ricette appetitose. Possiamo approfittare della gita di Pasquetta per raccogliere questa pianta che cresce spontaneamente nei campi e provare qualche ricetta. Di seguito vi proponiamo qualche idea.

Per chi vive a Torino: se non avete la possibilità di raccogliere direttamente in campo questa verdura primaverile, potete ordinarla alla cooperativa Terra Terra www.terraterracoop.it

Come possiamo utilizzare il tarassaco? Le ricette sono veramente tante e vanno dai primi piatti (un bel risotto con il tarassaco), ai contorni (una fresca insalata che possiamo arricchire con tanti ingredienti a piacere), a delle stuzzicanti frittelle e persino un dolce, una morbida marmellata di tarassaco.
Si utilizzano tutte le parti della pianta. Le foglie hanno un sapore un po’ amarognolo e possono essere consumate crude e croccanti in una ricca insalata, oppure sbollentate e consumate con un filo d’olio e un po’ di sale. Se preferite potete far saltare in padella le foglie sbollentate, con uno spicchio d’aglio e olio extra vergine di oliva. 

Insalata di tarassaco
L’insalata la possiamo preparare secondo i nostri gusti, aggiungendo tutto ciò che desideriamo: semi (scegliamo: dal sesamo al girasole, dalla zucca alle noci), fettine di mela, chicchi di mais, olive, pomodori, uova sode, ecc. . Prepariamo come condimento una gustosa vinaigrette con olio, limone e un po’ di senape, se vi va, ed ecco che un gustoso piatto di insalata è pronto in pochi minuti. 

Pesto di tarassaco 
Il segreto del pesto sta nello spremere la clorofilla contenuta nelle foglie verdi e emulsionarla con i composti dell’aglio: un’operazione che con pestello e mortaio si effettua al meglio e consente di contenere gli effetti dell’allicina con il potere deodorante della clorofilla. E allora perché non preparare un delizioso pesto anche con le foglie di tarassaco? 
Ingredienti:
200 g di tarassaco fresco  e pulito
1 spicchio d’aglio
½ cucchiaino di sale marino integrale grosso
pinoli
formaggio pecorino
olio extravergine di oliva spremuto a freddo
Pestare con cura nel mortaio le foglie di tarassaco e l’aglio con il sale grosso e poi passare al setaccio per eliminare bene le fibre. Rimettere nel mortaio, aggiungere i pinoli continuando a pestare, aggiungere il pecorino e emulsionare con olio evo delicato.
Utilizziamo la salsa ottenuta per condire la pasta, i ravioli o gli gnocchi.

Frittata di tarassaco 
Facciamo saltare le foglie di tarassaco in padella e aggiungiamole alle uova, che avrete precedentemente sbattute con una forchetta, aggiungete un pizzico di sale e preparate la frittata usando una pentola antiaderente. Volendo potete preparare una frittata senza uova, che sostituirete preparando una pastella con farina di ceci, acqua e sale.

Pasta con tarassaco
Possiamo preparare un primo piatto con le foglie di tarassaco, usandole come condimento per la pasta. Mettiamo a bollire l’acqua per la pasta, quando bolle aggiungiamo il sale e mettiamo le foglie di tarassaco. Aspettiamo che l’acqua riprenda bollore e mettiamo la pasta. Facciamo soffriggere uno spicchio d’aglio tagliato a fettine in una padella, aggiungiamo peperoncino a piacere e, volendo, qualche pomodorino schiacciato. Usiamo questo soffritto per condire la pasta.


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Categorie: Eventi
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