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ItaliaBioNews

Vellutata di asparagi

Vellutata di asparagi allo scalogno per una cena leggera

  • 11 aprile 2018
  • Autore: italiabio
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Vellutata di asparagi
E’ arrivata la primavera, scegliamo la frutta e la verdura che ci aiutano a seguire il ritmo della natura, spendere meno e non sprecare. Gli alimenti di stagione sono il dono perfetto per una cucina invitante e gustosa.

Le temperature sono ancora basse al mattino e alla sera, ma durante il giorno ci sorprendono i primi calori e il profumo dei fiori. Nell’orto, le piante sembrano riprendere vita improvvisamente riscaldate dal sole, anche se non mancano le giornate di pioggia. 

Ecco una ricetta per gustare una pianta tipicamente primaverile, l’asparago, e per consumare una cena leggera e corroborante: una vellutata di asparagi allo scalogno

L’asparago (asparagus officinalis) è una pianta erbacea perenne, originaria del Mediterraneo, nota sin dall’antichità. Le sue modalità di coltivazione e di preparazione sono ampiamente raccontate da Teofrasto, Catone, Plinio e Apicio
La parte edibile della pianta è rappresentata dai germogli o turioni, di forma allungata e consistenza carnosa, ricoperti da squame.  
Si contano più di 200 varietà di asparagi e si distinguono per aspetto, sapore e tipologia di coltivazione. Abbiano varietà di asparagi dal colore verde, con gusto intenso (da consumare sia crudi che cotti), dal colore violetto, molto aromatici (ottimi al forno), dal colore bianco, dal sapore delicato (buoni crudi e soprattutto nei risotti).
Ci sono anche gli asparagi selvatici, detti anche asparagi di campo o asparagina, crescono spontanei, sono sottili e hanno colore uniforme.

L’asparago contiene poche calorie ed è particolarmente indicato nelle diete ipocaloriche, ha proprietà diuretiche e depurative, un alto contenuto di  sali minerali ed è utile per rinforzare le pareti dei capillari. 
E’ consigliabile limitarne l’uso in caso di uricemia,  gotta e calcoli renali.

Consigli per gli acquisti e la conservazione
Scegliete germogli  con punte belle diritte e chiuse, con gambi lucidi, duri e flessibili, privi di screpolature.

Chi abita a Torino li può ordinare alla coop agricola Terra Terra (www.terraterracoop.it).

Conservateli avvolti in un panno umido per 4-5 giorni, in frigorifero, nel cassetto della verdura. Fuori dal frigorifero, si conservano per una giornata immergendo i gambi nell’acqua fredda.

La ricetta che vi presentiamo, consente di utilizzare al meglio la pianta degli asparagi. Per preparare la vellutata potete impiegare i gambi e riservare le punte per preparare un risottino, oppure un delicato zabaione con asparagi e blu di capra! Nei prossimi giorni vi daremo qualche suggerimento in proposito. 

Per questa ricetta dovete trovare il giusto equilibrio tra gambi di asparagi, scalogni e patate, che aiuteranno a legare e daranno una bella consistenza alla vellutata.
A seconda del tipo di asparagi e del mixer che utilizzerete, potrebbe essere utile passare la vellutata in uno chinois affinché sia perfetta. 

Ricetta facile, che richiede circa 5 minuti di preparazione
Tempo di cottura: 20 minuti
Per 2 persone:
- I gambi di 500 g di asparagi
- 3 scalogni tritati finemente
- 2 patate medie
- Olio extra vergine di oliva
- 2 cucchiai di crema di formaggio 
- Sale e pepe bianco appena macinato

Pareggiare le estremità dei gambi degli asparagi, eliminando la parte più legnosa. Non sbucciarli, ma lavarli e tagliarli a pezzetti. Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti.
Sciogliere gli scalogni nell’olio evo, senza farli colorare. Aggiungere i pezzi di asparagi e cuocere per qualche minuto, mescolando continuamente.
Aggiungere le patate tagliate a cubetti e versare l'acqua. Condire con sale, coprire con coperchio e cuocere a fuoco lento fino a quando le patate sono tenere.
Aggiungere la crema di formaggio fresco a fuoco vivo, scaldare per 2 minuti e frullare con il mixer a immersione. Controllare la densità del liquido e portate la vellutata alla consistenza desiderata (aggiungendo un po’ di acqua o facendola consumare ancora sul fuoco). Se necessario, passate la vellutata allo chinois, condite e servite calda.

Una vellutata calda è ancora apprezzata in questo momento, ma se preferite servirla fredda, vi consiglio di prepararla con largo anticipo per servirla a temperatura ambiente.
Potete decorare il piatto con punte di asparagi cotte, ma anche alcuni rametti di erba cipollina saranno perfetti.


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