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ItaliaBioNews

Risotto alle fragole

Un piatto elegante, fresco e profumato

  • 2 giugno 2018
  • Autore: italiabio
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Risotto alle fragole
Nel risotto alle fragole, il profumo deve giocare un ruolo essenziale, considerato che l’origine della parola fragola sembra potersi collegare a fragràre, ovvero sprigionare fragranza, profumare, avere un gradevole profumo.

Aggiungete al piatto finito alcune fragole, rosse e carnose, intere o tagliate a metà, per decorare il piatto e contribuire a accentuare proprio la fragranza di questa preparazione e stimolare il nostro olfatto. Per ottenere il massimo in termini di profumo, e di dolcezza, dovete scegliere le cultivar più tradizionali, assolutamente da coltivazione biologica, questo per evitare la normale quantità di sostanze chimiche di cui sono ricche le fragole convenzionali. Una volta si coltivavano soprattutto le specie di origine europea, molto simili a quelle spontanee, piccole, profumate e molto aromatiche, oggi prevalgono le varietà ibride. 

Per preparare le fragole è sufficiente lavarle sotto l’acqua corrente, evitando di lasciarle a bagno perché perdono facilmente le loro proprietà nutritive e deperiscono in fretta.

Il riso è uno dei cereali più utilizzati al mondo, ma il risotto è una preparazione tutta italiana, diffusa e fatta conoscere dai nostri cuochi. Il risotto è un piatto declinato in infinite versioni, territoriali, tradizionali e innovative, per cui esistono indicazioni e discussioni che vertono su ogni singolo ingrediente e sulle sue modalità di utilizzo. Ad esempio, cipolla o scalogno per preparare il soffritto, utilizzare o no il vino bianco per sfumare il riso a inizio cottura, per la varietà di riso è meglio il Carnaroli o il Vialone nano (come preferiscono nel mantovano), e così via per omnia saecula saecolorum a discutere, ciascuno difendendo la sua tesi e la bontà della sua ragione.
Da parte mia vi offro qualche suggerimento, voi provate, divertitevi a sperimentare e poi scegliete la soluzione che più vi aggrada.

Ingredienti per 4 persone
350 g di riso Carnaroli
300 g di fragole
parmigiano reggiano grattugiato 
1 bicchiere di vino bianco secco
1 cucchiaino di aceto balsamico
1 cipolla bianca
Olio evo
brodo vegetale
sale
pepe
foglie di menta fresca

Preparazione
Per iniziare la preparazione del risotto alle fragole dovete partire dalla cipolla, che dovrà essere tritata molto finemente così da potersi quasi disfare nella brasatura iniziale, per risultare poi praticamente invisibile nel piatto finito. Fate, dunque, scaldare l’olio e insaporite la cipolla. Dopo qualche minuto, aggiungete qualche cucchiaio d’acqua calda e continuate la brasatura della cipolla, fintanto che non risulterà quasi trasparente. 

A questo punto, aggiungete il riso e fatelo tostare per bene mescolando spesso. Aggiungete l’aceto balsamico, sfumate con il vino bianco e fate evaporare prima di aggiungere un paio di mestoli di brodo di verdura per far proseguire la cottura del riso. Non bisogna, infatti, aggiungere il brodo tutto in una volta per evitare l’effetto bollitura.
Il vostro risotto cuocerà in circa 18-20 minuti. 

Mentre aspettate la cottura, preparate le fragole, che laverete e taglierete in cubetti. Lasciatene qualcuna intera da parte, che vi servirà per decorare i piatti alla fine. Potete frullare 1/2 delle fragole così da ottenere una purea, che contribuirà a rendere più rosso il colore del riso. 

A metà cottura del riso aggiungete le fragole, in cubetti e in purea, proseguite la cottura, continuando a aggiungere brodo quando necessario. Quando il risotto sarà quasi pronto potete aggiungere il parmigiano reggiano grattugiato e le foglie di menta spezzettate. Spegnete la fiamma e lasciate riposare il risotto per qualche minuto, coprendo la pentola.
Servite il risotto alle fragole guarnendo il piatto con le fragole che avrete tenuto da parte. Non disdegnate una buona macinata di pepe, se vi piace e buon appetito!


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Categorie: cucinoBio
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