ITALIA BIO è l’associazione, nata dall’iniziativa di alcuni produttori biologici (oggi cresciuti in numero e presenza territoriale), che promuove l’agricoltura biologica non solo come “modello produttivo”, ma soprattutto come stile di vita e riferimento concreto e positivo da cui partire per sviluppare un nuovo modello di economia, finalmente sostenibile, sobria e conviviale, che garantisca la conservazione dell`ambiente e delle risorse naturali, la qualità della vita e la felicità delle persone.

Un’economia nella quale il cibo biologico è l’evidenza della capacità di gestire e di conservare un territorio e le sue risorse, ovvero della capacità di fare agricoltura, ma anche di costruire nuove e più giuste relazioni sociali.

Un cibo biologico che diventa strumento ed espressione di una buona alleanza tra gli agricoltori e i consumatori, un’alleanza per coltivare gli interessi comuni e per condividere i frutti della terra.

L’agricoltura biologica

L’agricoltura biologica

L’agricoltura biologica continua a registrare trend di crescita significativi in tutto il pianeta  ed emerge come uno dei comparti più vitali nell’ambito del settore primario, conquistando fasce sempre più ampie di consumatori.

leggi...

L’agricoltura biologica

L’agricoltura biologica è la scelta di chi vuole prendersi cura della propria salute e di quella dell’ecosistema in cui viviamo, adottando un nuovo stile di vita.

    L’agricoltura biologica è un insieme di principi e di valori che costituiscono una visione originale del modo in cui l’uomo si deve occupare della terra, dell’acqua, delle piante e degli animali per produrre, preparare e distribuire il cibo e altri beni. L'agricoltura biologica afferisce al modo in cui le persone interagiscono con paesaggi vivi, si rapportano l’uno con l’altro, contribuiscono a formare e custodire l’eredità per le generazioni future.
Terre del Bio

Terre del Bio

“Terre del Bio” è l’iniziativa dedicata a promuovere i Distretti del Bio, il progetto che impegna tutta la Comunità del territorio per sviluppare un gioco di squadra utile a mettere a frutto l’insieme delle differenti opportunità di ogni contesto.

leggi...

Terre del Bio

“Terre del Bio” è l’iniziativa dedicata a promuovere i Distretti del Bio, il progetto che impegna tutta la Comunità del territorio per sviluppare un gioco di squadra utile a mettere a frutto l’insieme delle differenti opportunità di ogni contesto.

Oggi occorre estendere il processo di conversione all’agricoltura biologica, passando dalla certificazione della singola azienda agricola, alla certificazione di interi territori, complessivamente intesi, coinvolgendo nuove attività economiche e più comparti produttivi, sollecitando ogni azienda ad adottare disciplinari di produzione improntati all’eco-sostenibilità. Promuovere l’agricoltura biologica significa scegliere un modello di economia sostenibile e operare per offrire a tutti una migliore qualità della vita, attivare le energie endogene e a valorizzare le differenze biologiche, ambientali, socioeconomiche e culturali della realtà locale.
Il Cibo

Il Cibo

Il cibo è vita, salute, benessere, piacere, convivialità, cultura, identità, relazione con l’ambiente nel quale viviamo. Il cibo è un diritto.


leggi...

Il Cibo

Il cibo è vita, salute, benessere, piacere, convivialità, cultura, identità, relazione con l’ambiente nel quale viviamo. Il cibo è un diritto.

Il cibo è anche conoscenza e la conoscenza può passare attraverso il cibo. Mangiare diventa conoscere. Mangiare non è solo assimilare e sostentarsi, ma è capire, conoscere appunto, diventare più consapevoli.
Il cibo è un’esperienza coinvolgente che ripetiamo mediamente almeno tre volte al giorno.

I Territori

I Territori

L’agricoltura biologica è l’opportunità per promuovere e valorizzare i “territori”, passando dalla conversione di ogni singola azienda agricola a quella di tutto un territorio complessivamente inteso...

leggi...

I Territori

Il territorio è lo spazio abitato da una comunità, con la sua identità e i suoi saperi, le attività economiche, le unità amministrative. E’ un fitto tessuto nel quale si intrecciano l’ambiente e il paesaggio, l’agricoltura, le attività produttive e terziarie, dinamiche urbane, fattori culturali e identitari.
I territori, soprattutto negli ultimi anni, sono stati protagonisti nel favorire la nascita delle migliori esperienze imprenditoriali, espressione di una “green economy” sempre più concreta, a partire proprio dal mondo dell’agroalimentare.
L’agricoltura biologica è l’opportunità per promuovere e valorizzare i “territori”, passando dalla conversione di ogni singola azienda agricola a quella di tutto un territorio complessivamente inteso, coinvolgendo le attività economiche dei diversi comparti produttivi, sollecitando ogni azienda ad adottare disciplinari di produzione improntati all’ecosostenibilità.




La Comunità del Bio

La Comunità del Bio

La Comunità del Bio, una comunità di intenti e interessi che, se pur differenti tra di loro, cooperano per conseguire una serie di obiettivi comuni

leggi...

La Comunità del Bio

La Comunità del Bio, una comunità di intenti e interessi che, se pur differenti tra di loro, cooperano per conseguire una serie di obiettivi comuni che superano i vantaggi individuali e particolari, per rendere le attività economiche e l’ambiente circostante economicamente solidali, improntati alla sostenibilità e al rispetto dei valori etici. Una Comunità capace di avvalorare la vita di tutti coloro che a vario titolo entrano in relazione con essa.

Politiche Alimentari Sostenibili

Politiche Alimentari Sostenibili

Una nuova consapevolezza, sta emergendo in Europa, e non solo, sull'insostenibilità dei modelli alimentari correnti di produzione e di consumo, con l’evidenza che le città hanno una grande ruolo in proposito

leggi...

Politiche Alimentari Sostenibili

Una nuova consapevolezza, sta emergendo in Europa, e non solo, sull'insostenibilità dei modelli alimentari correnti di produzione e di consumo, con l’evidenza che le città hanno una grande ruolo in proposito. Oggi, più della metà della popolazione vive nelle aree urbane e questa tendenza si sta accentuando ulteriormente: si stima che nel 2030 la popolazione mondiale sarà concentrata per il 70% nelle aree urbane. Una situazione che impone una riflessione, dato che sono le città che mangiano, che domandano i prodotti della pesca e dell’agricoltura, che creano lavoro nei campi e nel mare.